Cyber4you – Servizi di cyber security professionali

La tua azienda è sotto attacco? Ecco a chi rivolgerti per una soluzione valida e definita

“Attenzione: abbiamo rilevato un virus all’interno della tua rete informatica. Se vuoi riavere il controllo dei tuoi dati, devi effettuare un bonifico immediato…”. Ogni giorno un messaggio simile a questo, come pure tanti altri, compare sugli schermi di migliaia di computer in tutto il pianeta.

Viviamo in un’epoca in cui l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione avanzano a ritmi sfrenati. Di pari passo, anzi più rapidamente, gli hacker preparano sempre nuovi attacchi verso le imprese, sfruttando proprio la stessa tecnologia. Infatti, con l’aumento delle opportunità emergono anche nuovi e gravi rischi per le aziende, ormai indistintamente nel mirino della pirateria informatica.

Gli attacchi cyber possono mettere in ginocchio anche le realtà aziendali più solide. Se ti trovi in una situazione critica a seguito di un attacco informatico, un consulente esperto è la risorsa fondamentale di cui hai bisogno.

Cyber4you è la nostra agenzia specializzata nel fornire assistenza agli imprenditori colpiti da incidenti di sicurezza informatica, aiutandoli a ritrovare la stabilità e a riprendersi dai danni.

La soluzione per l’imprenditore disperato sotto cyber attacco

Rivolgersi a un consulente informatico esperto dopo un attacco informatico e in seguito a una perdita di dati, è fondamentale per diverse ragioni. Eccone alcune.

Expertise tecnica

I consulenti informatici hanno competenze specifiche aggiornate sugli ultimi tipi di attacchi informatici e sui metodi di protezione. Così, possono diagnosticare più facilmente la natura della minaccia, le vulnerabilità sistemiche e, di conseguenza, intervenire nel miglior modo possibile. In molti casi, è possibile recuperare i dati persi o compromessi, in quanto un esperto possiede gli strumenti e le tecniche necessarie per tentare un recupero efficace dei file persi o inutilizzabili. Un’agenzia come Cyber4you può fornire una valutazione dettagliata dei danni subiti, ma anche una soluzione immediata, aiutando le imprese a comprendere l’impatto dell’attacco sull’operatività e sulle informazioni aziendali. Inoltre, in questi casi, si agisce anche in ottica preventiva. Oltre a gestire l’immediato problema, un consulente preposto può aiutare a sviluppare e implementare le più adeguate misure di sicurezza informatica, con l’intento di rendere le difese più solide al fine di prevenire eventuali futuri attacchi.

Gestione della crisi

Dopo un attacco l’azienda è spesso chiamata a rispondere a obblighi legali e regolamenti in materia di protezione dei dati. Un professionista può guidare la società interessata nell’adempiere a queste normative, “alleggerendo” l’imprenditore da una “burocrazia” spesso complicata e lunga.

Un attacco informatico identifica e genera un momento di crisi per un’azienda e al tempo stesso è anche suggeribile cercare di non fare fuoriuscire informazioni fasulle, “amplificate” o prive di controllo. Il nostro team specializzato può aiutare la gestione della comunicazione e della reputazione, suggerendo come affrontare clienti, fornitori, finanziatori e partner.

Strategia di ripristino

L’esperienza di chi quotidianamente opera nel settore, può aiutare a pianificare un approccio di business continuity e disaster recovery, assicurando che l’azienda in difficoltà in seguito all’attacco possa riprendersi rapidamente, ottimizzando l’impiego delle risorse e minimizzando i danni.

Una buona gestione dell’evento negativo prevede l’implementazione di un approccio in ottica preventiva. In tal senso è fondamentale intraprendere un percorso di formazione dei dipendenti sui rischi informatici e sulle buone pratiche. Ecco perché un buon consulente riesce a sviluppare programmi di formazione mirati.

In sintesi, l’assistenza di un consulente informatico esperto è cruciale non solo per affrontare l’emergenza immediata, ma anche per garantire una strategia di lungo termine per la sicurezza e la difesa della infrastruttura informatica

Pronto Intervento Cyber: ecco la tua linea di salvezza

In caso di attacchi informatici, un pronto intervento urgente è alla base di una possibile risoluzione del caso. Ogni minuto che trascorre dopo un incidente di tal genere potrebbe comportare ulteriori danni e perdite economiche all’azienda coinvolta. Con il nostro servizio di pronto intervento cyber, attiviamo entro pochissimi istanti un team di esperti che si mobilita per gestire la situazione. Dal blocco dell’attacco alla valutazione dei danni, fino alla soluzione per il ripristino: siamo qui per guidare un imprenditore disperato e in difficoltà attraverso ogni passo del processo di recupero. La nostra esperienza ci consente di analizzare rapidamente la situazione, identificare il tipo di attacco e implementare le misure necessarie per ripristinare la sicurezza della tua azienda.

Preparare un piano di risposta agli incidenti ben definito e formare il personale sulle migliori pratiche di cybersecurity può ridurre significativamente i rischi e migliorare la resilienza dell’azienda di fronte agli attacchi informatici.

In caso di un attacco informatico, un’azienda deve seguire una serie di passaggi strategici per mitigare i danni e ripristinare la sicurezza. Molti di questi, se eseguiti in collaborazione con personale esperto possono risultare determinanti per il bene dell’impresa.

  1. Identificazione e valutazione del danno• Riconoscere l’attacco e il tipo di minaccia (malware, ransomware, phishing, ecc.).
    • Valutare l’impatto dell’attacco su sistemi, dati e operazioni aziendali.
  2. Isolamento dei sistemi compromessi• Disconnettere immediatamente i sistemi colpiti dalla rete per prevenire la propagazione dell’attacco e ridurre il coinvolgimento delle funzioni.
  3. Comunicazione• Informare il personale interno, i team IT e, se necessario, i partner aziendali e i clienti.
    • Preparare comunicazioni per le autorità competenti, se obbligatorio, e per i media, mantenendo un messaggio coerente e veritiero.
  4. Attivazione del piano di risposta incidente (IRP)• Seguire le procedure stabilite nel piano di risposta agli incidenti, se esistente. Questo dovrebbe includere ruoli e responsabilità, oltre a procedure specifiche per il contenimento, l’analisi e il ripristino.
  5. Analisi dell’incidente• Condurre un’analisi approfondita per identificare le vulnerabilità sfruttate e le modalità dell’attacco.
    • Raccogliere prove per futuri procedimenti legali o per migliorare la sicurezza.
  6. Rimozione della minaccia• Utilizzare strumenti di cybersecurity per rimuovere il malware o le intrusioni non autorizzate dai sistemi colpiti.
    • Effettuare scansioni dell’intera rete per rilevare ulteriori compromissioni.
  7. Ripristino dei sistemi informativi• Ripristinare i sistemi da backup sicuri e funzionanti.
    • Assicurarsi che tutti i sistemi siano aggiornati, prima di riconnetterli alla rete.
  8. Valutazione post-incidente• Eseguire una revisione finale per capire cosa è andato storto e per identificare possibili miglioramenti nei processi.
    • Aggiornare il piano di risposta agli incidenti e le misure di sicurezza in base alle lezioni apprese.
  9. Comunicazione continua• Mantenere un flusso di comunicazione costante con tutte le parti interessate durante e dopo l’incidente.
  10. Formazione e sensibilizzazione• Promuovere programmi di formazione per il personale sulla sicurezza informatica e sulla gestione degli incidenti.

Chi chiamare in caso di Ransomware o Cryptolocker?

Ransomware e Cryptolocker sono tra le minacce informatiche più devastanti per le aziende moderne. Se ti trovi ad affrontare questo tipo di attacco, sapere chi chiamare è cruciale. La nostra agenzia Cyber4you offre supporto diretto e consulenza specializzata per affrontare situazioni di pericolo, di Ransomware o di Cryptolocker.

Nella maggior parte dei casi chi tenta di risolvere il problema in autonomia non riesce ad arrivare ad una valida conclusione. Il consiglio è di non tentare di “guarire” il sistema informatico da solo, ma contatta i nostri esperti al più presto per avere una risposta all’attacco che sia efficace. Ti guideremo attraverso le strade migliori da percorrere, che possono includere la valutazione della possibilità di recupero dati attraverso tecniche avanzate o, nei casi estremi, la gestione di trattative con i criminali informatici (sempre sotto la guida legale appropriata).

Non lasciare che un attacco informatico distrugga il tuo business. La nostra agenzia è qui per offrirti supporto professionale e consulenza esperta. È il momento di agire: Contattaci oggi stesso per una consulenza. La tua sicurezza informatica è la nostra priorità.

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Come evitare la perdita di dati nelle piccole imprese: backup, accessi e sicurezza

In un mondo in cui prevale la digitalizzazione e moltissime attività quotidiane si svolgono grazie all’impiego di software, i dati rappresentano il cuore pulsante di ogni attività imprenditoriale. Per le piccole imprese, che spesso dispongono di risorse limitate rispetto alle grandi aziende, la protezione dei dati diventa una priorità imprescindibile al punto che la loro perditapuò comportare conseguenze devastanti. Perdita di clienti, danni alla reputazione, interruzioni operative e costi elevati per il ripristino sono solo alcune conseguenze. Quindi, come evitare la perdita di dati nelle piccole imprese? Adottare strategie efficaci di backup, gestire correttamente gli accessi e implementare misure di sicurezza robuste sono passi fondamentali per garantire continuità e protezione. Emerge che, sebbene non vi sia una completa, certa e sicura metodologia per evitare eventuali attacchi informatici dall’esterno, esiste la possibilità di limitare i danni conseguenti. In ogni caso è bene proteggersi e innalzare barriere all’entrata efficaci per minimizzare la probabilità di ricevere attacchi, ma è doveroso agire anche per rendere il più possibile innocue e gestibili le conseguenze. Le piccole imprese possono attuare strategie e procedure atte a prevenire la perdita di dati e a rafforzare la loro infrastruttura digitale attraverso pratiche di backup affidabili, una gestione accurata degli accessi e misure di sicurezza avanzate. L’importanza del backup dei dati Il primo passo per evitare la perdita di dati è implementare un sistema di backup efficace. Un backup consiste nel creare copie di sicurezza dei dati aziendali che possono essere ripristinate in caso di incidenti come guasti hardware, attacchi informatici, errori umani o disastri naturali. Il backup deve essere parte di una strategia di cybersecurity e deve essere “guidato” da procedure dettagliate e conosciute dai dipendenti. Il backup ideale consiste nella copia di tutti i sistemi e di tutti i dati per essere sicuri di non perdere nulla. Ovviamente la procedura deve essere svolta costantemente, addirittura quotidianamente se necessario. Strategie di backup Come detto, deve esistere una strategia di cyber sicurezza che possa tracciare la strada maestra per difendersi e limitare le conseguenze degli attacchi informatici. Un backup non è però da attuare solo in caso di forzature del sistema informatico aziendale. Anche un errore umano, una problema di sbalzi di tensione o un evento naturale (un incendio, un allagamento, un guasto importante come un corto circuito) possono cancellare potenzialmente un database. Anche in questi casi il backup “salva” l’azienda consentendo il recupero dei dati. Bisogna stabilire una frequenza di backup adeguata alle esigenze aziendali, ad esempio quotidiana o settimanale. Inoltre, sarebbe meglio utilizzare un apposito software che svolga l’operazione in automatico per ridurre il rischio di dimenticanze o errori umani e custodire le copie di ripristino in diversi luoghi, sia fisicamente in loco (ad esempio in ufficio o a casa propria) sia su un cloud (spesso più sicuro). Ogni tanto è consigliabile un test sulle copie di backup poiché queste devono funzionare. La gestione degli accessi: chi può vedere e modificare i dati C’è una statistica dalla quale emerge come la maggior parte dei problemi derivi proprio da errori umani di personale che lavora all’interno dell’azienda. Infatti, un’altra componente fondamentale per prevenire la perdita dati o per impedirne l’uso improprio, è una corretta gestione degli accessi. Limitare le autorizzazioni consente di ridurre il rischio di errori, furti o attacchi informatici interni. Il motivo è abbastanza banale e lo chiariamo con un esempio: immaginiamo una stanza contenente cose molto preziose e di valore. Ora ipotizziamo di dover decidere a chi lasciare delle copie delle chiavi di questa stanza. Raggiungeremo un livello di sicurezza maggiore se decidessimo di lasciare solo due copie delle chiavi a due persone oppure dieci copie di chiavi a dieci persone? Ovviamente, meno copie sono in giro, più alto è il livello di sicurezza. Ovvero, la stanza rimarrà più sicura in generale con meno copie di chiavi distribuite perché c’è meno probabilità di errore, ma soprattutto, in caso di problemi, sarà più semplice individuare la causa. Con 10 persone che hanno accesso alla stanza, la probabilità di errore aumenta. Più persone possono dimenticare di chiudere la porta, di inserire l’allarme, di chiudere le finestre, ecc. Ma sarà anche più difficile la ricostruzione degli eventi in caso di furti o di problemi. In pratica, sarà più difficile capire chi è stato. Lo stesso vale con gli accessi a determinati dati, informazioni, cartelle, sistemi, server aziendali. Limitare gli accessi significa consentire un livello di sicurezza superiore e ridurre gli errori, riuscendo più facilmente a capire eventuali problemi e cause. La sicurezza informatica come pilastro fondamentale Per fornire una risposta attiva più esaustiva alla domanda su come evitare la perdita di dati nelle piccole imprese, bisogna sapere che oltre alle procedure di backup e alla gestione degli accessi, le aziende devono adottare ulteriori misure di sicurezza informatica per proteggere i dati da attacchi esterni e minacce interne. I vantaggi di un servizio gestito di protezione e recupero dati La perdita di dati può essere un evento catastrofico per le piccole imprese, ma adottando strategie di backup solide, gestendo correttamente gli accessi e implementando misure di sicurezza adeguate, è possibile ridurre significativamente il rischio e garantire la continuità aziendale. La prevenzione non riguarda solo l’installazione di strumenti tecnologici, ma anche la creazione di una cultura organizzativa orientata alla cybersecurity consapevole e responsabile. Investire in sicurezza informatica è un passo fondamentale per proteggere il patrimonio digitale composto da dati e informazioni, mantenere la fiducia dei clienti e favorire la crescita sostenibile dell’impresa. La sicurezza dei dati non deve essere vista come un costo, ma è un investimento strategico che tutela l’attività imprenditoriale nel tempo. Per questo può essere utile un intervento esterno che gestisca il servizio di sicurezza informatica e la protezione dei dati. Affidare questa funzione a una struttura esperta può far risparmiare soldi e donare più reattività alla strategia di cybersecurity. Infatti, un’agenzia come Cyber4you, esperta nel settore e riconosciuta da moltissime PMI, può identificare la giusta strada per implementare nuovi strumenti di sicurezza informatica e per innalzare il livello di protezione. Se non sai come evitare la

Rischi sicurezza informatica per PMI senza reparto IT: cosa può succedere e come proteggersi

Sei un’azienda e non hai esperti IT? Prima di conoscere i rischi sicurezza informatica per PMI senza reparto IT, è importante capire il valore di questa funzione verso le piccole e medie imprese e perché è importante farne affidamento. Oggi, una soluzione è affidarla a una società esterna di esperti grazie ai quali è possibile ricevere assistenza, supporto e protezione, limitando i costi interni. Cos’è e a cosa serve la funzione IT? Un reparto IT (Information Technology) nelle piccole e medie imprese (PMI) è un’unità aziendale dedicata alla gestione, all’implementazione, alla manutenzione delle tecnologie informatiche e di comunicazione all’interno dell’azienda. In genere le PMI tendono a esternalizzare il servizio affidando l’incarico a società competenti, in grado di occuparsi di tutto quanto concerne questi aspetti. Quali sono i compiti di un reparto IT nelle PMI? Comprendere l’importanza della funzione di Information Technology è un ottimo inizio per capire i rischi sicurezza informatica per PMI senza reparto IT. Ma cosa fa concretamente questa funzione? Perché è utile? In sintesi, la funzione IT per le PMI serve a supportare e ottimizzare le attività aziendali attraverso l’impiego funzionale ed efficace delle tecnologie, garantendo sicurezza, efficienza, aggiornamento e innovazione. I rischi per chi non ha un reparto IT Conviene esternalizzare il servizio IT? Davanti ai rischi sicurezza informatica per PMI senza reparto IT, affidare il servizio a una gestione esterna è certamente conveniente. Vige il principio della specializzazione: appoggiare mansioni e compiti e chi è specializzato comporta dei vantaggi e una protezione migliore. E’ come se si potesse disporre delle soluzioni migliori e più innovative. Ecco perché esternalizzare il servizio IT attraverso l’outsourcing per le piccole e medie imprese può offrire numerosi vantaggi strategici e operativi. Quando un’azienda affida la gestione IT in outsourcing, ogni problema tecnico viene subito affrontato condividendo l’intervento con l’imprenditore, anche in caso di emergenza. Infatti sono le aziende esterne che investono in tecnologie innovative, consentendo alle PMI l’accesso a strumenti avanzati senza doverli necessariamente acquistare. Conclusione In sintesi, l’outsourcing del servizio IT rappresenta una strategia efficace per le PMI che desiderano migliorare efficienza, sicurezza e competitività, ottimizzando al contempo i costi e le risorse. I probabili rischi sicurezza informatica per PMI senza reparto IT vengono minimizzati affidandosi esternamente a chi quotidianamente svolge questo compito. Una struttura come Cyber4you svolge un monitoraggio costante 7 giorni su 7 e h24, intervenendo immediatamente in caso di problemi, anche da remoto. In questo modo tutti gli allarmi vengono approfonditamente analizzati e controllati uno per uno, alla ricerca di eventuali punti di debolezza nel sistema. Non sei provvisto di un reparto IT interno all’azienda? Contatta Cyber4you per capire come esternalizzare il servizio e mettere la tua azienda in ottime mani, a garanzia della tua sicurezza.

Cosa succede se una PMI subisce un attacco ransomware e come ridurre i danni

Negli ultimi anni, le piccole e medie imprese hanno visto aumentare in modo preoccupante il numero di attacchi informatici di varia natura, tra cui i ransomware. Questi rappresentano una minaccia crescente e particolarmente devastante per le PMI, spesso meno preparate rispetto alle grandi aziende a fronteggiare eventi ed episodi di questo tipo. Qui analizzeremo le conseguenze di un attacco ransomware alle PMI, evidenziando i rischi immediati, le ripercussioni a lungo termine e le strategie applicabili per mitigare tali minacce e contenere i danni. Quindi, cosa succede se una PMI subisce un attacco ransomware? Vediamolo insieme. Cos’è un attacco ransomware e perché è una minaccia per le PMI? Il ransomware è un tipo di malware che cripta i dati contenuti in un computer (o in qualunque hardware presente nella rete di un’azienda) rendendoli inaccessibili. Una volta effettuata l’operazione di crittografia dei file, i cybercriminali sono soliti richiedere un riscatto (in denaro o in moneta equivalente) in cambio della chiave di decriptazione. Le PMI, che generalmente dispongono di risorse limitate per la sicurezza informatica, rappresentano bersagli ideali per gli attaccanti, poiché spesso non adottano misure di protezione adeguate. Conseguenze di un attacco ransomware alle PMI Un ransomware può generare problemi imminenti e soprattutto gravi, in genere più di un virus. Infatti, se con un virus spesso il computer risulta comunque utilizzabile (tranne magari alcune funzioni), il ransomware rende inutilizzabili tutti i file contenuti nel PC, trasformandoli in una sequenza di caratteri e simboli alfanumerici incomprensibili. Le conseguenze sono facilmente immaginabili. Conseguenze a breve termine per le PMI dopo attacco ransomware Conseguenze a medio-lungo per le PMI dopo attacco ransomware Come le PMI possono limitare i danni di un attacco ransomware Risulta fondamentale per le PMI avere un supporto esterno che si occupi di sicurezza informatica, qualora non vi fossero delle risorse interne predisposte. In seguito ad attacchi ransomware le conseguenze per le aziende colpite possono essere ingenti e diviene dunque importante contenere i danni, oltre che ritornare al più presto a regime con i vari processi coinvolti. In tale contesto è bene operare implementando misure di sicurezza preventiva, attivando una prima linea di difesa che è composta da antivirus, firewall, alert di rilevamento intrusioni, aggiornamento dei sistemi. Decisamente più importanti sono i backup regolari, archiviati in un ambiente sicuro e protetto. Così facendo l’azienda potrebbe anche evitare di pagare il riscatto e minimizzare le conseguenze dell’attacco. Sarebbe consigliabile effettuare backup costantemente ogni uno-due giorni, senza oltrepassare la cadenza settimanale. In questo modo il ripristino dei computer è molto più rapido ma soprattutto si limita il rischio delle perdite dei dati. Le PMI dovrebbero avere dei piani strategici e di disaster recovery che però, nell’immaginario collettivo, sono solamente per grandi aziende. In realtà non è così e anche le imprese che operano in contesti più contenuti rispetto alle multinazionali o alle “big farm”, dovrebbero dotarsi di specifici piani di recupero dati. Un piano di intervento e di disaster recovery permettono di seguire una vera e propria strategia di sicurezza informatica e di ripristinare i sistemi in tempi brevi, contenendo le conseguenze degli eventi. Conclusione Ora che sappiamo cosa succede se una PMI subisce un attacco ransomware, si dovrà cogliere maggiormente ciascun aspetto delle strategie di recovery e degli strumenti in grado di rallentare il propagarsi di conseguenze spesso gravi. Un attacco ransomware rappresenta una minaccia concreta e potenzialmente devastante per le PMI. Le conseguenze immediate includono interruzioni operative, perdita di dati e costi imprevisti, mentre le ripercussioni a medio e lungo termine possono compromettere la stabilità finanziaria, la reputazione e la competitività dell’azienda. Tuttavia, con un’attenta pianificazione, investimenti in sicurezza e formazione del personale, le PMI possono ridurre significativamente il rischio e prepararsi a gestire efficacemente eventuali attacchi. La prevenzione e la rapidità di risposta sono le armi più efficaci per minimizzare i danni e assicurare la continuità delle attività in un mondo digitale sempre più minacciato. Per questo, Cyber4you è molto vicina alla PMI, non solo facendo formazione al personale aziendale in ottica sicurezza informatica, ma suggerendo soluzioni in grado di prevenire ed eventualmente contenere le conseguenze negative degli attacchi. Contattaci per conoscere la migliore risoluzione idonea a proteggere la tua azienda da attacchi ransomware.

Come proteggere una piccola impresa da attacchi informatici: guida semplice per chi non è esperto

Se non sai come proteggere una piccola impresa da attacchi informatici, questo articolo ti informerà sui rischi principali ai quali andrai incontro e ti fornirà i primi utili consigli per poter operare, con l’obiettivo di mettere al sicuro la tua azienda. Spesso l’argomento spaventa e potrà sembrare complicato, ma in realtà esistono semplici passi che potrai mettere in pratica anche senza essere un esperto informatico. Già in questo modo riuscirai a ridurre drasticamente le probabilità di ingresso di terzi estranei nel tuo computer e alzerai le barriere migliorando la sicurezza informatica, evitando eventuali intrusioni. Parole come ransomware, phishing, smishing, clickjacking, catfishing  trojan, malware sono probabilmente a te più o meno familiari, conosciute oppure sconosciute, ma nascondono un piano strategico ben preciso  dal quale è necessario difendersi. In caso contrario potresti avere problemi di vario genere, anche di carattere finanziario. Come difendersi da attacchi informatici: i primi passi da compiere Se non sai come proteggere una piccola impresa da attacchi informatici, devi sapere che esistono degli accorgimenti che possono favorire meccanismi di difesa, ritardare l’azione degli hacker, innalzare le barriere all’entrata. Si tratta di mettere in atto semplici procedure e accorgimenti in grado di formare almeno un primo filtro ai tentativi esterni di attacco. Aggiornare regolarmente i software Mantenere sempre aggiornati il sistema operativo e i programmi (antivirus, browser, applicazioni) è già un primo passo importante verso la sicurezza, anche se questa operazione rappresenta la gestione più semplice ed elementare. Gli aggiornamenti spesso includono patch di sicurezza che proteggono da vulnerabilità conosciute che si sono sviluppate nel tempo, anche le più recenti. E’ importante capire che non basta solamente aggiornare l’antivirus, ma anche tutti gli altri programmi utilizzati, a partire dal sistema operativo, software di posta elettronica, dalle varie applicazioni che si impiegano per la lettura e la condivisione dei file. Utilizzare password potenti e uniche  La creazione di password complesse e “poco ovvie” (con lettere, numeri e simboli) è un aspetto importante per ridurre le probabilità di clonazione. Inoltre è buona cosa evitare di riutilizzare su più servizi e app la medesima chiave di accesso. Ulteriore consiglio è il cambio frequente delle password, in modo da non lasciare la stessa per lungo tempo (sarebbe consigliabile cambiarla ogni 90 giorni). Attivare il sistema 2FA: autenticazione a due fattori Il sistema di autenticazione a due fattori è un buon deterrente per il malfattori e uno step importante in chiave difensiva per utilizzatori e aziende. Per gli account più importanti, come ad esempio email, social, gestionale clienti, app bancarie o di servizi finanziari, abilitare la verifica in due passaggi per aggiungere un livello di sicurezza in più è sempre consigliabile. Proteggere server e reti Molti danno per assodato che sia sufficiente un antivirus sul computer per essere immuni da hacker e truffe informatiche. La realtà è però ben diversa, soprattutto in ambito aziendale. Infatti, è necessario proteggere server e reti poiché questi rappresentano delle probabili porte di accesso fraudolento alla rete informatica aziendale. Risulta dunque opportuno proteggere gli access point a monte del sistema e non solo i singoli computer che si trovano “a valle”.  In questo, un firewall potrebbe essere già un buon strumento di difesa. Proteggere un computer senza intervenire su reti e server sarebbe come proteggere un locale di casa senza pensare all’esterno, alle porte e alle finestre che permetterebbero l’ingresso dei ladri all’interno dell’abitazione. Formazione del personale Nell’ideale vademecum su come proteggere una piccola impresa da attacchi informatici, la formazione rientra tra le prerogative principali. La statistica e le indagini di settore indicano come il più delle volte un virus agisce sfruttando la negligenza e la superficialità degli utenti, ovvero degli operatori. Ecco perché diventa strategico prevedere alcune ore di formazione ai propri dipendenti, trasferendo loro le basi della sicurezza informatica. Riconoscere email di phishing, link sospetti, popup non desiderati, sintomi particolari che si possono estrapolare durante il quotidiano lavoro al computer, risulta essere fondamentale per gettare le basi ad una sicurezza informatica aziendale più efficace e consapevole. Le principali truffe informatiche Premettendo che le truffe informatiche sono sempre in evoluzione e in continuo sviluppo, grazie anche al diffondersi della tecnologia (la stessa che viene impiegata tutti i giorni negli uffici o in altri ambiti più complessi), è utile conoscere i tentativi di truffa più diffusi, al fine di saperli anche riconoscere. Conclusione L’obiettivo di questo testo è di informare su come proteggere una piccola impresa da attacchi informatici, mettendo in guardia su come sia facile cadere nella trappola, ma, parimenti, come sia anche opportuno attuare alcune accortezze per migliorare la difesa. Le truffe informatiche indicate sopra sono tra le più diffuse e rappresentano una costante minaccia per le imprese. Risulta dunque determinante educare il personale in merito alla identificazione delle stesse. In questo, Cyber4you si rivela un partner in grado di aiutarti su come difendere le imprese da attacchi esterni. Un team di professionisti esperti è sempre a tua disposizione. Contattaci per un approfondimento.

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